
Il nome suona quasi italiano, ma di italiano questa startup di social shopping ha molto poco. L’intuizione in questo caso è olandese e, come tanto va di moda ora, si punta sul social. La pubblicità sta cambiando, ci si fida dei consigli delgli amici e meno di pubblicità anonime in tv o sui giornali. Ovviamente questa è un’arma a doppio taglio per chi porta avanti un business perché nel momento in cui i clienti non sono soddisfatti, lo vengono a sapere davvero tutti. Ma se il prodotto offerto piace e viene votato dalle communities su internet si vende su scala globale. ( Proprio per questo bisogna assumere social media strategist competenti e evitare gli errori comuni. In propisto potete leggere come avere successo nel Social Media Marketing)
Ciò che rende vincente la stratup olandese non è altro che un mix di bookmarking, social e community e applicazione per smartphone. In Italia questo mercato deve ancora realmente esplodere, ma ci aspettiamo di vedere ben presto Fashiolista anche in Italiano per richiamare venditori di abbigliamento italiani, fashionisti e chissà magari ridare importanza al made in Italy grazie a questo social.
Il sito potrebbe migliorare dando consigli su cosa potrebbe piacerci in base ai likes . Io in ogni caso mi sono iscritta e il mio profilo lo trovate qui. Follow me! Potete anche seguire su twitter il mentor di Fashiolista, @Michiel Muller.
1 commenti:
nice post...thanks for sharing....
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